Vorticoso è il mio precipitare
in quel buio che sembrava così lontano.
Doloroso il costante ardere
di un silenzio che presuntuoso si ostina,
si impone e prevale su di me.
Pensierosa questa mia anima
ferita, che credeva nella sua forza.
Ansiose le mani di un corpo deturpato
che ogni sette sospiri attendono te.
Inutile proseguire o inutile fermarsi.
Tempo è passato , sembra quasi…
Ora non resto più in piedi
la lotta sembra non appartenermi…
Chi incatena questa volontà?