Gli dei, il Dio o gli spiriti
Stringi i denti… tienili ben stretti
lascia le lacrime,
lascia che si rincorrano
piombando al suolo,
solcando le gote…
non emettere suoni.
In silenzio…
lascia che le tue pupille si dilatino,
che le palpebre
restino atrofizzate e spalancate,
non emettere gemito
non abbassare la testa,
non farti trascinare dalla stanchezza.
Tieni il cuore tra le mani,non stringere i pugni
e cammina soave e leggera come sempre…
Qualcuno ha detto bisogna andare avanti…
fallo e lascia che nessuno sappia.
La compassione non ripaga e gli altri non esistono.
Il mondo,il tuo mondo
Gli dei, il Dio o gli spiriti…
Danza continua a farlo,
violenta ancora una volta quell’anima,
ti appartiene…io non credo.
Danza e danza…il tuo spettro nello specchio.