Onirus
In pochi istanti il silenzio diventa insonnia
solo nell’abbraccio del mattino
il mio sogno si risveglia silente
ancora l’alba che mi osserva
da lontano con pietà e rammarico
per l’impotenza del mondo umano.
Gioca ancora
rosso sogno,
gioca ancora
incanto eterno,
gioca ancora
anima perenne;
in questa ruota di attimi
le inquietudini si stringono
in balletti finti e mai visti
in questo sogno scemate
le visioni si diradano incandescenti.
Se ci penso
Raccolgo solo ora
i pensieri e le parole,
sfoglio solo ora
un album di foto
che a stento ricordo,
piango adesso lacrime
che non ho mai conosciuto.
In questi attimi
scelgo parole
senza più ritornare,
senza respiro,
verso terre molto lontane
e senza spiragli di fortuna e luce.