Da Strange Fruit di Billy holyday
Ascolto lamenti da tempo
come se la mia mente fosse infestata di ricordi scomodi,
chiudo gli occhi per cercare il silenzio
e invece poso i miei passi sul manto d’acqua di una distesa lontana,
mi accompagnano lacrime
ormai cristalli,
mi rivedo con mille volti
in mille corpi
in molti colori
mentre dagli alberi dondolano strani frutti
di carne umana fatti
di chi ha mentito
di chi ha fatto patire
di chi ha lasciato morire
altri frutti assai strani.
Quanto silenzio rivivo,
e sento la mancanza di quei rumori
che tanto mi straziavano.