In un sogno mio
Ti ho visto
col tuo saio
il viso pallido
la tua voce profonda
alle spalle mi hai attaccata
annunciandomi la fine
di quello che è stato.
Gli occhi ghiacciati
così limpidi da
intravedere il nulla.
Brividi e gelo dietro
la mia nuca e una sola lanterna
tra le tue mani
come un punto unico
in un cielo scuro.
Gelido silenzio
nessun motivo allucinazioni
e l’inquietudine di vivere ancora.
Che dire se non hai altre parole se non quelle fatte di dolore.
Che lacrime piangere se è solo sangue quello che versi.
Chi amare se l’unico sentimento che provi è fatto di disfacimento.
Che sognare se si è solo capaci di distruggere.
Perché vivere se non riesci nemmeno a respirare.
Morire ma non esserne capaci.
Ascoltare se non conosci.
Il silenzio.